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Benedetta Di Loreto

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Benedetta Di Loreto

Qualche anno fa, a Montescaglioso, durante una residenza per artisti provenienti da tutte le parti d'Europa, una donna ha inconsapevolmente fornito un inizio a Benedetta Di Loreto. “Prima, quando si parlava di arte contemporanea, non la concepivo, perché per me l'arte era solo quella del passato. Oggi l'arte non può che essere contemporanea, perché parla di me”. Per Benedetta di Loreto, 40 anni, direttrice di Qwatz, residenza romana per artisti, la frase suonò sorprendente. Come le cose che si sanno, ma ancora non si sono trovate le parole per dirle.

Benedetta è storica dell’arte e curatrice. La sua passione però è la ricerca, il percorso che porta un artista dall'iniziale intuizione alla produzione finale. Qualcosa di affascinante che apre visioni inedite, suggerisce ogni volta un nuovo sguardo sul mondo. È per questo che nel 2007 è nata Qwatz: una residenza, un laboratorio, un dialogo aperto. I progetti degli artisti vengono messi a fuoco, la ricerca ampliata il più possibile, fino alla produzione e poi alla presentazione alle istituzioni, alle gallerie, agli editori.

Da una ricerca condivisa sull'architettura fascista è nato il progetto di Andrea Aversa, che sfocerà in un laboratorio nel quale i bambini ridisegneranno i moduli marmorei della palestra del Duce, in un percorso di rielaborazione e trasformazione della memoria storica. La residenza di Koki Tanaka è nata invece da una ricerca sulla paura e la fiducia: le sue valige (richiamo agli attentati terroristici), sparse per Roma, l'invito – quasi mai colto – di riportarle al Museo Canonica. E poi il grande progetto di Nikolaj Larsen: dalla ricerca sulle tracce che la storia ha lasciato nel Mar Mediterraneo, fino alla riflessione su come oggi le uniche tracce siano solo corpi umani. End of Dreams sono 48 sculture immerse nel mare, un monumento agli immigrati. Residenza vuol dire accoglienza, fare dei propri passi quelli di un altro, intrecciare la pazienza con l'imprevedibilità dei percorsi. Anche questa è arte.

La storia di Benedetta Di Loreto è stata raccontata da Gaia Manzini

 

 

 

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