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Arrivederci, Maestro

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ennio morricone
Arrivederci, Maestro
Arrivederci, Maestro | ennio morricone

Da pochi giorni Ennio Morricone se n’è andato, lasciandoci un’eterna e coinvolgente realtà musicale celebrata in tutto il mondo. Il Maestro non ha bisogno di particolari presentazioni: compositore, musicista, direttore d’orchestra e arrangiatore, uno dei migliori al mondo. Dopo essersi diplomato in tromba (passione ereditata dal papà trombettista) presso il Conservatorio di Santa Cecilia, ampliò la sua formazione studiando anche musica corale e direzione di coro.

Dal diploma ne ha fatta molta, di strada: ha scritto più di 500 musiche per film, opere di musica contemporanea, il tema dei Mondiali di calcio Argentina ‘78 e le sue musiche sono state usate da oltre 60 film famosi e premiati, tra i quali è doveroso ricordare il sempre verde western all’italiana e le preziose collaborazioni con De Palma, Carpenter e Tarantino. Anche lui, ovviamente è stato pluripremiato! Pensiamo a Rolling Stone, che lo citò come miglior artista italiano di tutti i tempi.

È stato insignito di 3 Grammy, 3 Golden Globes, 6 Bafta, 10 David di Donatello, 11 Nastri d’Argento, 2 European Film Awards, un Leone d’Oro e un Polar Music Prize. Il primo Oscar è alla carriera e gli fu consegnato da Clint Eastwood nel 2007, che per quella occasione gli fece anche da interprete mentre il Maestro – emozionatissimo e con le lacrime agli occhi – ringraziava: «Voglio ringraziare l'accademia per questo onore che mi ha fatto dandomi questo ambito premio, però voglio ringraziare anche tutti quelli che hanno voluto questo premio per me fortemente, e hanno sentito profondamente di concedermelo. Veramente; voglio ringraziare anche i miei registi, i registi che mi hanno chiamato con la loro fiducia, a scrivere musica nei loro film, veramente non sarei qui se non per loro. Il mio pensiero va anche a tutti gli artisti che hanno meritato questo premio e che non lo hanno avuto. Io gli auguro di averlo in un prossimo vicino futuro. Credo che questo premio sia per me, non un punto di arrivo ma un punto di partenza per migliorarmi al servizio del cinema e al servizio anche della mia personale estetica sulla musica applicata. Dedico questo Oscar a mia moglie Maria che mi ama moltissimo e io la amo alla stessa maniera e questo premio è anche per lei».

Uno dei suoi professori (composizione) fu Goffredo Petrassi, mentre uno dei compagni di corso fu Bruno Nicolai, col quale ha successivamente collaborato dando vita a importanti successi, come Quando le donne avevano la coda. Il giovanissimo Morricone inizia a farsi le ossa nelle piccole orchestre romane e, già nel 1961, è il più giovane maestro a dirigere l’Orchestra del Giugno della Canzone Napoletana. Sempre alla ricerca di nuovi metodi musicali nel campo dell’improvvisazione, il Maestro ha arrangiato il fortunato 45 giri Pinne fucile ed occhiali/Guarda come Dondolo, nonché Se telefonando di Mina.  

Nel 1964 scrisse la prima colonna sonora per Per un pugno di dollari e quella fu la prima collaborazione con Sergio Leone, suo compagno di classe alla scuola elementare. Le sue musiche sono state riprese da numerosi artisti per le loro cover, pensiamo addirittura ai Metallica, che usarono L’estasi dell’oro come introduzione al tour dell’83. Fecero lo stesso i Ramones con la colonna de Il buono, il brutto, il cattivo, i Muse e Bruce Springsteen con C’era una volta il west. Gli U2, suoi grandi apprezzatori, gli hanno dedicato la loro Magnificent.

Anti-divo per eccellenza, è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la professionalità, lo straordinario talento e la versatilità. Successo dopo successo, il Maestro non si è lasciato mai ammaliare dalla fama (né dalla prestigiosa Stella 2574 nella Walk of Fame), mettendo sempre al primo posto la sua famiglia e le sue passioni, come quella per il calcio (era un appassionato dell’AS Roma) e per il gioco degli scacchi, per cui deteneva la seconda categoria nazionale. L’educazione e la riservatezza lo hanno portato a scrivere il proprio necrologio, in cui avverte il pubblico che ha scelto un funerale privato, “per non disturbare”. Uno dei suoi 4 figli, Andrea, è un compositore musicale di successo e spesso ha collaborato col padre per importanti lavori.

Dal 2009 il Bari International Film Fest assegna il Premo Ennio Morricone per il miglior compositore di musiche dei film iscritti al festival. Inoltre l’auditorium della Facoltà di Lettere dell’Università Tor Vergata porta il suo nome, così come l’Asteroide 152188.  Mentre stiamo pubblicando questo articolo, è in atto una mozione per intitolargli l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

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