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Antonio Di Vito

Antonio Di Vito
Antonio Di Vito
Dal cucchiaio alla città
Foto di Antonio Barrella
Antonio Di Vito
Antonio Di Vito
Nello studio di Antonio Di Vito, sulla terrazza del plastico di un edificio c'è il maestro Yoda, che brandisce la sua spada laser per impedire agli architetti di passare al Lato Oscuro della Forza. Quando ho chiesto il perché del nome dello studio, Antonio non ha fatto altro che prendere il plastico e mostrarmelo: YO.DAA rappresenta un percorso, un'idea, la planimetria di un modo di essere.

Antonio, infatti, per raccontarmi di sé, mi ha fatto attraversare il tempo urbanizzato della sua vita, mostrandomi le strade, i panorami e gli edifici che l'hanno portato a comprendere che è il territorio dove è nato quello che lui vuole trattare, che se esiste un punto dal quale ogni persona deve iniziare a usare la forza, il suo è Fondi. “Io me ne sono dovuto andare per capire che volevo tornare”, mi ha detto, quando mi ha parlato dei suoi anni di studio e lavoro in Spagna, tra Murcia e Valencia, master e progetti – presso 3YYO/0.102 Arquitectos e Incotec Consultores è tornato a Roma nel 2009, ha terminato la Laurea Magistrale in Architettura e, dopo due settimane, è partito per la Cina e ha lavorato nella sede di Xi'An dello studio italo-cinese DAMU, partecipando in poco tempo a molti progetti, uno dei quali, il Chan-Ba International Exchange Centre, progettato e realizzato in soli 4 mesi.

Ci è voluto il 2012 per tornare: dopo l'abilitazione all'esercizio della professione, Antonio si è riavvicinato ai suoi luoghi, prima nello Studio Stamegna a Itri e poi con la fondazione del gruppo YO.DAA a Fondi, dove cerca, con Simone Simonelli e Gianmarco Parisi, di modernizzare la figura dell'architetto, rendendola più vicina al suo immaginario. Il motto del movimento moderno diceva che l'architetto si occupa di tutto “dal cucchiaio alla città” ed è questa l'idea di creatività estesa che offre YO.DAA: architettura e comunicazione, creazione di un brand, loghi, innovazione, eventi, armonia e funzionalità; ma soprattutto: credere nella condivisione della bellezza, lavorare insieme alla sua realizzazione.

 

La storia di Antonio Di Vito è stata raccontata da Elisa Casseri, scrittrice.

- SPAZI E LAVORI -
Lo trovi qui: Via Giosuè Carducci, 2 - 04022 Fondi (LT)
Lo trovi qui: Via Giosuè Carducci, 2 - 04022 Fondi (LT)