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Alessandro Costariol

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Sapere l'ABC di qualcosa vuol dire conoscerne le fondamenta. “Mettere i puntini sulle i” vuol dire precisare, puntualizzare. Essere “analfabeta”, metaforicamente, significa ignorare un certo campo del sapere. Di solito, gli alfabeti si imparano, i type designer invece li fanno vivere: soffiano uno spirito vitale nelle lettere per rendere i caratteri unici, memorabili, mitici. Alessandro Costariol è un grafico che si è dedicato col tempo a quella costola del graphic design che si occupa di disegnare i caratteri alfabetici: il type design.

Laureato alla Sapienza di Roma in Disegno industriale, dal 2001 al 2004 ha lavorato a Milano per alcune agenzie e ha partecipato a progetti per Wallpaper e Boffi. Nel 2006 ha cominciato la libera professione e ha lavorato come freelance per agenzie di brand come Landor e Robilant Associati. Tra i suoi clienti, per i quali è stato consulente, ci sono stati Fritz Hansen, Lea ceramiche e Arpa Industriale. A New York, nel 2012, ha collaborato con l’agenzia Giovanni Bianco per progetti con clienti come Versace, Ermenegildo Zegna, Madonna.
Costariol si occupa di grafica nell'ambito del corporate, progetta marchi, lavora per la costruzione delle identità visive di grandi aziende in diversi settori. La sua attività si concentra spesso sul disegno di lettere e caratteri proprio perché questi sono uno degli elementi portanti dell'identità visiva. Si può trattare del disegno di singole parole o anche di un alfabeto intero. Si sa: “La grafica sono le lettere, tutto il resto è decorazione”.   

Tra i lavori di altro profilo, non legati strettamente al graphic design, Alessandro Costariol ha partecipato con lo studio di architettura DWA al progetto Oltredove. L'idea era di produrre oggetti in bilico tra arte e design che giocavano con l'ambiguità temporale, in modo che forme, linee e strutture sembrassero reperti archeologici che, invece di essere riesumati da un passato remoto, provenissero da un futuro lontano, in cui la tecnologia non esiste più.

La storia di Alessandro Costariol è stata raccontata da Francesco Longo

- SPAZI E LAVORI -