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15° Rapporto Annuale Federculture

15° Rapporto Annuale Federculture
15° Rapporto Annuale Federculture
IMPRESA CULTURA
15° Rapporto Annuale Federculture
15° Rapporto Annuale Federculture | IMPRESA CULTURA

È stato presentato lo scorso 31 ottobre nella Sala Spadolini del MiBACT, alla presenza del Ministro Dario Franceschini, il 15° Rapporto Annuale Federculture "IMPRESA CULTURA", la pubblicazione che fornisce una fotografia dettagliata della cultura nel nostro paese e rappresenta una importante fonte di analisi e aggiornamento sul settore dei beni e delle attività culturali. Questa edizione dedica un focus statistico sui trend dell’ultimo decennio, dalla crisi del 2008 ad oggi, e sull’andamento dei principali indicatori analizzati in tre gruppi, la spesa pubblica statale e locale, i consumi e la partecipazione culturale e il turismo.

Il Rapporto Annuale Federculture 2019, come ogni anno, rappresenta dunque un appuntamento di verifica dello stato di salute della cultura italiana. I saggi e le analisi statistiche presenti nel volume disegnano un quadro ricco e approfondito di ciò che accade nei territori, nella società, sul fronte delle politiche pubbliche e sul versante dell'impresa culturale, di chi, cioè, produce cultura in Italia. La lettura dello scenario che emerge ci dice che occorrono impetuose politiche di incremento del consumo culturale, che cerchino di mobilitare più risorse possibili, sia di tipo pubblico sia di provenienza privata.

I temi in agenda, che il Rapporto mette in evidenza, sono molti: dare seguito alla normativa speciale per le imprese culturali e creative, una risorsa decisiva anche per l'economia del Paese; continuare nelle politiche di incentivo alla programmazione; defiscalizzare i consumi culturali; ampliare il raggio di azione di Art bonus e di App18; incrementare gli investimenti in cultura per la conservazione e per la produzione culturale. La crescita dell'Italia passa anche attraverso la cultura. E attraverso la cultura possiamo dare un contributo complessivo al miglioramento dell'Italia, alla sua reputazione internazionale, alla sua consapevolezza di Paese ricco di storia e di un patrimonio culturale fra i primi al mondo, all'accompagnamento di processi economici di grande rilevanza. 

 

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