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“Invasioni Creative” a Rieti

“Invasioni Creative” a Rieti
“Invasioni Creative” a Rieti
Un Festival che riflette con l’arte sulle emergenze sociali
"Occhio per occhio e il mondo diventa cieco" di Black Reality
“Invasioni Creative” a Rieti
“Invasioni Creative” a Rieti | Un Festival che riflette con l’arte sulle emergenze sociali

Dal 7 al 9 ottobre Rieti ospita RIC Festival – Rieti Invasioni Creative.
Giunto alla sua terza edizione, il Festival, realizzato dall’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, con il contributo del Comune di Rieti e dell’Assessorato alla Cultura e Politiche giovanili della Regione Lazio, quest’anno è una vera e propria ‘invasione’ di emozioni e guarda, con cura e sensibilità, alle piccole cose che fanno luce sulle esperienze importanti dell’esistenza.
A RIC 2016 spettacoli e incontri saranno interamente dedicati alle emergenze sociali nate in seguito al fenomeno delle migrazioni contemporanee e al sisma che si è abbattuto sul centro Italia il 24 Agosto.
Le migrazioni, così come le catastrofi ambientali, comportano una trasformazione fondamentale dei luoghi, degli spazi urbani e del significato sociale e culturale dei termini casa, accoglienza, solidarietà e inclusione. Parole e concetti questi legati tra loro, su cui si rifletterà durante il Festival; perché la solidarietà è alla base del concetto di accoglienza e riconoscersi in un luogo, trovare una casa diventa di vitale importanza sia per includere le masse migranti che per coloro che case, affetti, luoghi li perdono a causa di calamità naturali.
RIC diventa quindi soprattutto un Laboratorio di Convivenza, che ruota intorno all’arte e la ‘sfrutta’ per le sue finalità.
Teatro, musica, performance, istallazioni, laboratori e una tavola rotonda sul ruolo della cultura e dell’arte in una società multiculturale, fuori dalla visione eurocentrica dell’arte come valore universale e comune a tutti, che appiattisce le differenze, e proiettata alla inter-culturalità che è un territorio aperto di continua contaminazione.
Il Teatro Flavio Vespasiano ospiterà grandi appuntamenti: Inferno di Babilonia Teatri, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia, interpretato da attori disabili; Amore della Compagnia Scimone Sframeli, dove tutti i personaggi sono “vecchietti” e il laboratorio The Book of  Blood, una riscrittura simbolica della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, alla luce delle forme contemporanee di emarginazione sociale.
Il programma completo di tutti gli eventi sul sito ufficiale del Festival.

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